E poi si torna: ovvero come sopravvivere al controesodo

f492f0cceb70815e92b9967c6a438299.jpgAllora, le vacanze? Tutto bene? che hai fatto?

Le domande di rito al rientro dalle ferie sono tra le cose più odiose. Già vi girano le pale a dover ricominciare… ma dover raccontare i cavoli vostri al primo pirla che incontrate in corridoio e che vi pone la domanda come se fosse un tic nervoso…. e magari dover addirittura ascoltare il SUO resoconto delle vacanze.

Ecco qualche utile argomento per stroncare la discussione sul nascere.

Alla domanda su cosa avete fatto questa estate, rispondete con una o più di queste frasi.

-ho fatto turismo sessuale nell’est europa
-ho fatto un corso di sopravvivenza in un bunker antiatomico; anzi, scusa ma devo andare a ritirare le maschere antigas
-ho fatto un coast to coast sulla scia dei grandi serial killer americani
-non sono andato in vacanza. ho passato l’estate a ritoccare foto prese in rete, inserendomi in un sacco di bei posti. poi mi sono rotto le palle e mi sono messo anche io a ritoccare le foto delle gemelle k.
-ho fatto cammino di santiago de compostela al contrario, spargendo la voce che il santuario era chiuso per restauro
-ho fatto da cavia per dei vaccini e ora sono portatore sano di un sacco di malattie mortali
-ne ho approfittato per riguardarmi tutti i film di esther williams della mia collezione
-ho appiccato fuochi qua e là. l’anno scorso buttavo sassi dai cavalcavia
-ho ricostruito la battaglia delle termopili nel mio giardino usando i nani di gesso
-ho scritto epitaffi personalizzati per tutti voi colleghi dell’ufficio, giusto per prepararmi ai campionati nazionali di endacasillabi sciolti
-vacanze? eh, uh? quali vacanze?

 

 

E poi si torna: ovvero come sopravvivere al controesodoultima modifica: 2007-08-28T18:08:52+02:00da ajeje.brazov
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